sabato 10 gennaio 2009

Cattivi propositi... >:-|

Mi perdonerete, spero, se dopo due post pieni zeppi di buoni propositi ne arriva uno che potrebbe nasconderne di cattivi! ;) Da qualche mese ho cambiato casa e le mie compagne di casa italiane non sono, purtroppo o per fortuna, fonte di ispirazione come lo erano i miei flatmate americani.
Tuttavia, in questa nuova casa, è subito emerso un "tricky problem": i piccioni. Cercherò di essere politically correct per non scatenare le proteste degli animalisti che seguono il mio blog, ma che siano "un po' fastidiosi" non si può negarlo.
Il problema non sono loro in quanto tali, ma gli escrementi che lasciano come ricordo sul mio balcone.
Il mio non è solo un problema di natura estetica, ma anche di natura "sanitaria", ho scoperto, infatti, che i piccioni sono portatori di circa 60 malattie diverse e alcune di queste addirittura mortali per l'uomo!
Ora la fonte di questa mia news non è proprio autorevolissima, un altro blog online, quindi non ci metterei la mano sul fuoco, ma, nel dubbio, mi ha convinto ad affrontare il problema.
Il problema si è da subito rivelato di non facile soluzione, all'inizio, infatti, mi sono limitata a tempestare il mio balcone di striscette nere e della solita girandola colorata, ma il giorno stesso ho potuto constatare che i piccioni continuavano a svolazzare indisturbati sul mio balcone.
Allora, ho provato con la naftalina (l'odore dovrebbe allontanarli), risultato: loro si posavano proprio vicino alla vaschetta piena di palline di naftalina, quasi a volermi comunicare che questi "trucchetti" con loro non funzionano.
Ho provato a cacciarli sventolando le braccia appena si posavano sul mio balcone, niente, rimanevano lì.
Allora ho provato a fare finta di lanciare le palline...niente.
Alla fine (perdonatemi!!!) una gliel'ho lanciata davvero e solo allora sono scappati!
Tutti questi rimedi sono più o meno soluzioni improvvisate, ma se provate a farvi un giro su internet scoprirete che la gente ha inventato di tutto pur di liberarsene, dai falchi finti con ali sventolanti, agli altoparlanti che trasmettono i versi del falco (a quanto pare l'unico animale che temono, più dell'uomo!).
Ci sono frotte di persone con lo stesso enorme problema, i piccioni appunto, e come gli alcolisti anonimi o i frequentatori del circolo tennis (gli esempi sono puramente casuali, non me ne vogliano gli alcolisti per averli paragonati agli altri) si danno appuntamento su internet, scambiandosi consigli, strategie, esperienze riuscite ed esperienze con esito infausto, e si consolano e si fanno forza, incredibile...ho scoperto un mondo: i vessati dai piccioni!
Non esiste una soluzione universale, e ognuno ha la sua teoria e la sua pratica.
Io spero solo che non diventino come i gabbiani che ho visto durante il mio ultimo viaggio in Australia, a Sydney, veri assalitori di ignari turisti che "osavano" desiderare di mangiare in tranquillità un burger&chips sul lungooceano (credo non si possa parlare in questo caso di lungomare!:): ti volavano sul tavolo depredandoti del cibo!
Ed in un momento è morto in me il mito del "gabbiano Jonathan Livingston", ucciso da un gabbiano che mangiava burger&chips...

2 commenti:

ilmiospazionline ha detto...

c'è una cpsa che mi lambicca il cervello: ma Noè siamo proprio sicuri che portò una sola coppia di piccioni sull'arca? Ma soprattutto: ce n'era davvero bisogno?

Vabbè però alla fine dei conti siamo fortunati. Qualche giorno fa, poco dopo aver letto questo post, ho visto in tv uno di quei documentari sui dinosauri. In cielo volavano dei dinosauri giganteschi. Mi è venuto subito in mente il problema dei piccioni. Se tanto mi dà tanto... :-D
Vi assicuro che ridevo come un cretino da solo davanti alla tv

wanderlust ha detto...

certo con i dinosauri sarebbe stato un GROSSO problema! :)