lunedì 7 gennaio 2008

Giro di Boa: ricomincia l'avventura!

Ed eccoci di nuovo qua, dopo la pausa natalizia, a ricominciare l'avventura.
Pausa davvero restful: dormito, mangiato (un sacco e costantemente), incontrato cari amici.
Non potevo desiderare di meglio, forse solo un po' di freddo in meno...speravo in un tempo più clemente e meno simile al michigan weather!
Anyway, dove sono? Ah, ah...a quest'ora dovrei già essere ad ann arbor, ed invece sono ancora all'aeroporto di Frankfurt...a fare?
Avevo prenotato un volo Lufthansa per stare al riparo da imprevisti, tipo scioperi e ritardi cronici, perdita di bagagli and so on...ma al riparo non si è mai!
Ironia del destino, il volo da Roma ha fatto tardi e una volta arrivata a Frankfurt ho perso la coincidenza per Detroit...perso, detto così sembra facile, invece la storia ha degli interessanti sviluppi.
Appena arrivati a Frankfurt, io ed un manipolo di americani ci precipitiamo al Gate, corsa da infarto per arrivarci. Arriviamo, l'aereo è ancora lì, attaccato al finger, ma non ci fanno passare, l'imbarco è chiuso.
Ed è qui che la differenza di cultura si fa palese.
I Tedeschi. Sempre troppo poco flessibili, l'imbarco è chiuso e se è chiuso è chiuso, niente da fare. Niente strappi alla regola, niente eccezioni.
Gli Americani. Loro abituati alla "customer satisafction" ed ad essere coccolati, riveriti e sempre ben serviti da qualsiasi company, iniziano ad inveire sul personale, pur gentilissimo, della Lufthansa.
C'è chi dice che non volerà più con questa compagnia, chi vuole indietro i soldi del biglietto, chi parla di "pessimo servizio clienti". E così una delle migliori compagnie aeree europee viene in pochi minuti screditata, e a me viene da pensare: ma questi hanno mai viaggiato con alitalia? Ma questo è: il miglior standard europeo non è paragonabile al livello medio americano, almeno per loro.
Arrivano perfino ad ipotizzare che abbiano venduto i nostri posti e che l'aereo fosse overbooked.
E infine io.
Gli Italiani. Io, come tutti gli italiani, abituati a viaggiare alitalia, non protesto, mi sembra normale, non mi sembra valga la pena di protestare, in fondo mi sembra che stiano cercando di fare il loro lavoro, mi pagano la notte in hotel, con cena e colazione inclusa e mi prenotano sul volo per domani.
L'impiegato della Lufthansa è gentilissimo e quando scopre che sono di Bari, inizia a dire: beatiful, nice, I love it.
Ormai ci sono abituata alle manifestazioni di affetto degli stranieri nei confronti della mia terra, anche se non riesco più ad apprezzarle, vedendo come è martoriata e trascurata e quello di cui parlano gli stranieri mi sembra una realtà così lontana.
Bella? Si bella la spazzatura a Napoli!
E sono triste al pensiero di quanto la sua bellezza si perda oggi giorno sempre più, avvelenata da una classe politica mediocre e miope, che non ama...se non il potere.

3 commenti:

Pluto ha detto...

welcome back in USA :)

wanderlust ha detto...

Grazie per il "welcome back". Mi farebbe piacere sapere chi devo ringraziare...
:)

Pluto ha detto...

passa a trovarmi sul mio blog
firmato un lettore affezzionato ma sconosciuto :)