martedì 8 aprile 2008

Going-away: Gli Italiani

Il mio secondo "going-away" party è stato con tutti gli italiani in "esilio" qui ad ann arbor. :) E mi tocca precisare che non era per me, ma per tutti noi. Infatti, il gruppo di italiani non sarà più un gruppo tra un po', ognuno andrà per strade diverse, via da ann arbor, forse per sempre, forse no. C'è chi si trasferisce in un'altra città degli US, perchè ha trovato un lavoro migliore o perchè non ha più quello che aveva qua. Chi torna in Italia perchè qui non gli piace proprio, chi torna solo per qualche mese, con la speranza di tornare presto, fare un esame e avere un lavoro migliore. Chi resta, ma non si sa ancora per quanto. Ieri eravamo tutti lì, un pezzo di Italia e alcuni mi dicevano che, da bravi italiani all'estero, avevano già votato. Ho anche visto un santino elettorale, incredibile! Qua non esiste il lavoro che hai per tutta la vita, ma non esiste neanche la preoccupazione di avercelo un lavoro per tutta la vita! No matter what, qualcosa si trova, e se non qui, altrove, ma si trova e non vale la pena di preoccuparsi. E puoi accettare contratti di due anni, tanto la "precarietà" è retribuita, nel senso che ti pagano di più, perchè sanno che poi potrai essere per qualche mese (due o tre) disoccupato prima di trovare la tua prossima strada.
E così è successo che le nostre strade si sono incrociate e ci siamo ritrovati a ridere e scherzare, mangiando italiano, parlando italiano, being italian. Per la cronaca, io ho portato un tiramisù e questa volta è venuto bene! :)
Alla fine ci siamo salutati, non pensando che forse quelle strade che si erano incrociate, tutte qui, tutte ad ann arbor, probabilmente non lo avrebbero fatto ancora, ma questo non conta, ci ritroveremo tutti in Italia, un giorno...

1 commento:

Angelo ha detto...

Noi invece che vogliamo copiare gli altri ma non fino in fondo, siamo precari pagati di meno e "speriamo vada tutto bene" che l'età avanza e se non mi rinnovano il contratto non mi si fila più nessuno...

Tanto qui in tempo di elezioni parlano tutti di precari (che siamo tanti ormai che il nostro vito pesa). E dopo le elezioni? Speriamo vada tutto bene?

PS scusa se commento solo il lato politico del tuo post, ma quello emozionale di lasciare un posto a cui ti sei affezionata è troppo personale :D

A presto!
Angelo F.