lunedì 26 aprile 2010

Ma perchè non può essere tutto perfetto?

E così sono ad un mese dal matrimonio, con un'ansia pazzesca, consapevole che non mi sentirò mai all'altezza e allo stesso tempo caparbia e con la voglia di andare fino in fondo. Con le fedi ancora da scegliere, il menu da definire, l'acconciatura che non me ne piace nemmeno una per sbaglio, il trucco da provare, il vestito che non arriva, i tacchi troppi alti e che non sopporterò più di 2 ore (ma ho già una soluzione per questo), la lista nozze che non c'è e tutti mi chiedono dov'è, gli invitati da sistemare nei tavoli, il viaggio di nozze...
Si ci abbiamo messo due mesi per scegliere la destinazione dei nostri sogni, e un giorno per realizzare che non potevamo più andarci.
E con un lavoro a metà tra due città, e sempre troppo da fare, un matrimonio ancora da organizzare, la paura che diventa ansia, io mi chiedo se e come arriverò a quel giorno.
Ormai sono giorni che entro ed esco dalla biblioteca con guide diverse...prima avevo comprato quella della tailandia, poi, dopo gli attentati e il comunicato della farnesina, abbiamo deciso che non era più il caso.
Allora proviamo ad andare in indonesia, o in malesia, o perchè non accoppiare l'india del sud allo sri lanka? Salvo poi scoprire che la stagione dei monsoni in india inizia a giungo.
E allora perchè non optare per mete classiche?
Tipo Seychelles, polinesia, caraibi? Ma tutto mi sembra meno della tailandia ora, ma possibile che una volta che mi ero finalmente decisa e che avevo trovato tutti gli ingredienti per il viaggio perfetto ci debba rinunciare?
E va be' sono un po' maniaca nei viaggi, deve sempre essere tutto perfetto, il miglior itinerario, i migliori hotel, la migliore compagnia, tutto.
Ma poi la vita non è perfetta e ti fa sempre brutti scherzi, ma perchè non si può avere tutto?
E' fisiologico, c'è una legge fisica che lo impedisce? O è solo questione di tempo? Cosa?
E' un po' come la mia vita odierna, riflettevo, divisa in due, quando sono a Trento sono felice dalla mattina alle 8 alle 7 di sera, sono contenta, faccio cose interessanti con gente interessante, rido, scherzo e mi sembra ci sia sempre il sole, anche quando piove.
Ma poi, alla sera, quando sono a casa, divento triste e malinconica, un po' alla Ally McBeal, mi pesa la casa vuota, mi pesa il cenare da sola, il divano vuoto...e mi manca solo il barattolone di gelato americano...che divoravo quando ero in US.
Mentre a bari mi sveglio triste, la giornata mi pesa fino alla sera, quando poi torno a casa e sono felice, la casa non è vuota, il divano neanche e c'è sempre qualcuno che mi strappa un sorriso.
Ecco! Perchè non si può unire la mattina di trento e la sera di bari, perchè non può essere tutto perfetto?
Perchè ci deve sempre essere qualcosa che ci manca, sempre e dovunque in qualunque posto noi siamo?
Paura, irrequietezza, amore, passioni, sconvolgimenti, desideri inespressi e gioie improvvise, insana voglia di ordine ed estremo rifiuto del disordine che c'è dentro, ingredienti immancabili della mia vita, o forse della vita di tutti, ma perchè non può essere tutto perfetto?

6 commenti:

ilmiospazionline ha detto...

Scusa ma mi sono fatto un sacco di risate quando ho letto il tuo post!

Sembra proprio una puntata di Ally McBeal :-)

Una prima osservazione: nonostante tu voglia dare una connotazione estremamente negativa a tutto quello che ti succede, alla fine metti come tag MATRIMONIO, PERFETTO, VITA. Curioso vero? Sia la scelta dei tag, che l'ordine con cui li metti, sia il contrasto tra il messaggio estremamente positivo dei tag e quello apparentemente negativo del post.
Eh già. Apparentemente negativo. Io lo leggo così: è tutto un casino però c'è sempre qualcosa nella mia vita che mi rende felice durante la giornata :-) Quindi, può anche capitare una catastrofe ma io non mollo (non hai rinunciato alla tahilandia vedo) tanto lo so che c'è un momento bello della giornata, settimana, mese, anno che varrà a farmi dimenticare tutti quelli tristi.

Per finire con una risposta alla tua domanda (oggi mi sento particolarmente ispirato): io credo che nella vita il concetto di perfetto sia molto soggettivo... dipende da quanto chiedi a te stesso, agli altri e al mondo. Secondo me esistono un sacco di prospettive in base alle quali la tua vita è perfetta.

Non so se hai già capito ma a questo punto la vera domanda è: che cosa significa vita perfetta (se esiste)?

Bene, ora posso tornare dal mio psicanalista :-D

A presto

wanderlust ha detto...

Che bel commento!
Grazie!
Sai, in realtà, quando ho taggato il post l'ho fatto molto velocemente, ho pensato: "vediamo di cosa parla? del MATRIMONIO sicuramente, della perfezione e del fatto che niente è PERFETTO, e poi in generale della VITA.
Ma non avevo letto i tag in fila, certo, hai ragione, tutto un altro effetto!
E poi, sai, hai ragione, c'è sempre qualcosa di bello nella mia giornata, anche quando voglio vedere tutto nero, non posso negarlo!
E' proprio bello quello che hai scritto, una bella prospettiva, grazie!

Markus Stocker ha detto...

Una piccola nota. Credo che una situazione sentita non "perfetta" lo e' unicamente perche' permettiamo che si crei una distanza tra noi e lei. Non la rendiamo nostra. Non e' una qualita' della situazione ma la nostra involonta' di abbracciarla, respingendola. E cosi', forse, anche "il cenare da sola" non e' una situazione perfetta o meno, ma semplicemente una situazione che non riesci ad abbracciare. Hai mai provato ad accendere una candelina in mezzo alla tavola mentre ceni "da sola"? My two cents.

wanderlust ha detto...

Markus, grazie!!!!
Il tuo commento mi ha fatto molto riflettere, e hai proprio ragione: è la "distanza tra noi e lei" cose, persone, situazioni che ci fanno sentire qualcosa non perfetto, "la nostra involonta' di abbracciarla, respingendola." è proprio vero lo sai?
Cercherò di fare i compiti a casa e non dimenticarlo, perchè hai detto una grande verità e ti ringrazio davvero davvero con il cuore!

Markus Stocker ha detto...

La tua nota mi ha fatto davvero piacere e l'entusiasmo mi ha motivato a lasciarne un'altra, http://blog.markusstocker.com/2010/05/12/when-things-are-not-perfect/

Rosalia Stellacci ha detto...

Ora sono proprio curiosa di leggere il tuo nuovo post... il post matrimonio... :D