lunedì 7 dicembre 2009

Il mondo al tempo dell'Iphone (Capitolo 1)

Sono ormai quattro mesi che possiedo questo oggetto del desiderio e non ho di che lamentarmi se non che "non parla" con il mio ubuntu.
E' esattamente ciò che mi aspetto da uno smartphone, anzi è molto di più di quello che pensavo, e la "mela" dovrebbe darmi una percentuale sulle vendite, visto il mio entusiasmo contagiante per questa piccola meraviglia.
C'è da premettere che non sono mai stata una fanatica di cellulari e che prima di diventare un'iphone geek ero una che pensava che il cellulare servisse solo a telefonare, anzi che "solo" a quello "dovesse" servire, perchè tutte le altre funzionalità erano un tentativo, riuscito male, di "imitare altri dispositivi non riuscendoci". Chiariamo subito, l'iphone non è un cellulare, è più un computer portatile, ma davvero portatile! Lo puoi usare per lavoro, leggere la posta, consultare siti internet, o per divertimento, facebook in primis ;) per annoiare tutti i tuoi amici con i tuoi (anche minimi) spostamenti, postati in tempo reale insieme a foto di cui non frega a nessuno...ma vuoi mettere il tempo reale? La condivisione istantanea? Come quelle ragazze americane che si erano trovate in trappola qualche mese fa e invece di chiamare la polizia con il loro cellulare hanno aggiornato il loro stato su FB! Di certo più effective! L'iphone mi sta cambiando le abitudini...la mattina, ad esempio, latte, frutta, cereali e giornale...non di carta, ma online! ;)
Nei tempi morti smaltisco la posta, quando ho un attimo per me prego (la liturgia delle ore è tutta online!!!), quando si discute con gli amici e si ha un dubbio su un qualsiasi argomento di minima importanza (in che regione si trova la tal città, che tempo farà domani, come si chiama quell'applicazione, quanti anni sono passati da quell'evento)...just ask google! Non esiste contesa che non possa essere risolta all'istante!
Poi mi permette di mantenere una promessa che avevo fatto su questo blog all'inizio dell'anno (dalle parole ai fatti), quella di imparare lo spagnolo, poter ascoltare i podcast di spagnolo in bus, treno o aereo è impagabile! Non avrei avuto altro tempo se non imparare in questi tempi di stand-by!
Ma più di tutti credo che un esempio sia significativo: qualche settimana fa stavo andando a Rimini, ero in macchina, non guidavo io (giusto per rassicurarvi, è uno dei pochi momenti in cui cerco di non usarlo :), e mentre ero a Bologna ho pensato che forse bisognava trovare un posto dove dormire a Rimini...wanderlust chiama iphone, iphone risponde! Ho cercato un hotel su booking.com, prenotato con la mia carta di credito, chiamato l'hotel per avere conferma che la mia prenotazione fosse arrivata, cercato e raggiunto l'hotel grazie a Google maps e trovato un ristorante in cui cenare grazie a "tell me", scaricato dall'apple store.
What can you ask more?

5 commenti:

Markus Stocker ha detto...

Uhm. Il mio primo cellulare e' stato il Nokia 6150 (credo circa 10 anni fa). Sono passato per una serie di Nokia ed Ericsson per finire 10 anni dopo a non usare piu' il cellulare (per la grande sorpresa di famigliari e amici che 10 anni fa mi domandavano a che serve un cellulare e ora non riescono piu' a vivere senza). E adesso leggo il tuo post iPhone e mi domando, serve anche a me? Devo tornare all'era mobile internet (che avevo abbandonato qualche anno fa)? Uhm. Aspetto i tuoi prossimi capitoli, non sono ancora del tutto convinto.

Linus ha detto...

nella vita dovresti VENDERE

wanderlust ha detto...

@Markus: non hai il cellulare???
Wow, 6 appena diventato il mio mito! La cosa che non capisco, è come hai fatto ad averlo e poi a non averlo più!
Mi spiego, è + facile dire di no quando non l'hai ancora provata una cosa, poi, come in questo caso, ti ci abitui così tanto che pensi di non poterne fare + a meno, come l'acqua corrente in casa o la luce elettrica...dovresti scrivere un post, sul tuo blog!

wanderlust ha detto...

@Linus: non so se dovrei VENDERE, perchè il mio vero dramma è che il mio entusiasmo deve essere reale alla base, non potrei mai vendere degli HTC per esempio, ma per la apple certo, mi offro volontaria pure domani ;)

Markus Stocker ha detto...

@wanderlust: attualmente ho un cellulare ma e' acceso solo quando mi fa da sveglia :) Per me avere un cellulare e' una questione di necessita'. Il motivo perche' da due anni non ne ho la necessita' e' perche' nel mio caso la necessita' per un cellulare e' dettata dal tipo di vita sociale che ho (non mi serve per lavoro, motivi di sicurezza in caso d'emergenza, o per avere un accesso ad internet costante). Dato che negli ultimi due anni mi sono visto trasloccare in quattro nazioni ho sempre dovuto ricostruirmi una vita sociale che non e' mai veramente arrivata al punto da necessitare un cellulare. E' anche vero che per la gran maggior parte del tempo mi trovi per email con la stessa facilita' come mi trovavi due anni fa suonando il mio cellulare. Sono sicuro che quando restero' di nuovo fermo per piu' tempo in un posto e avro' un numero di contatti che risulta piu' facile da gestire con un cellulare ne avro' di nuovo uno anche io, forse un iPhone ;-)